un disegno della testa di Frankenstein che prende spunto da alcune iconiche rappresentazioni

Che cos’è un mostro? Chi sono i veri mostri?

Mary Shelley nel suo romanzo Frankenstein diede vita, nel 1918, ad una sua interpretazione, dando vita ad uno dei personaggi più iconici della narrazione moderna. La sua Creatura, infatti, ha continuato a vivere  in molteplici opere derivate come lungometraggi cinematografici, serie televisive, fumetti e narrativa di genere.

Recentemente, come sappiamo, sulla piattaforma Netflix è uscita una nuova versione, splendidamente messa in scena da un cast d’eccezione, grazie alla firma del regista Guillermo del Toro. Il nuovo film era stato  presentato in anteprima, alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica LA Biennale di Venezia, poi, uscito nelle sale a fine ottobre, é adesso disponibile in piattaforma. Più di altri film, che lo hanno preceduto cerca di riflettere su cosa voglia dire essere mostri, rispettando il libro originale.

E a proposito di libri, se la visione del nuovo film vi ha fatto venire in mente di rileggere la storia, ecco alcuni testi da tenere in considerazione, per diverse età e stili:

  • Frankenstein da Mary Shelley, di Pierdomenico Baccalario e di G. Pota,  EL. L’edizione 2015 della collana Classicini, fa rivivere il classico della Shelley, con una versione illustrata, che rende fruibile la storia dai 7 anni in sù.
  • Mary e il Mostro. Amore e ribellione. Come Mary Shelley creò Frankenstein di Lita Judge, Il Castoro Editore. Pubblicato nel 2018, in occasione dei 200 anni dalla prima edizione del libro della Shelley,  il libro  racconta con illustrazioni e in versi liberi, l’incredibile vita della sua autrice,  dandoci un potente e affascinante ritratto tra parole e immagini.
  • Il mostro di Mary. Come Mary Shelley ha creato Frankenstein di Lynn Fulton, Splen edizioni. In 40 pagine entriamo dentro il subconscio della creatrice e scrittrice, grazie alle superbe illustrazioni di Felicita Sala.
  • Franky Frankenstein di José Carlos Andrés, NubeOcho. In questo albo si passa alla generazione successiva e si prosegue la storia di Shelley. Franky è una bambina-mostro grande, molto grande. Papà Frankenstein ha creato tanti giochi per sua figlia, ma ciò che Franky desidera davvero è poter andare a scuola. Riuscirà Franky a realizzare il suo desiderio?
  • Frankenstein o il moderno Prometeo, di Mary Shelley e di  MinaLima,  L’Ippocampo. In questa edizione, a cura del pluripremitato studio MinaLima, il classico libro prende nuova vita, grazie alle  sontuose illustrazioni e sette inserti interattivi in 3D, tra cui il viso del mostro, un estratto dal diario del dottor Victor e un’antica mappa dell’Europa.
  • Frankenstein di Mary Shelley  e di  Bernie Wrightson, Mondadori. Bernie Wrightson con le sue illustrazioni rende somma giustizia alla storia del Moderno Prometeo, con elementi horror e gialli più estremi,  che abbiamo visto anche nei  film del passato.
  • Mary. La ragazza che creò Frankenstein, di Linda Bailey e di Júlia Sardà,  Rizzoli. Mary è una sognatrice. Immagina cose mai esistite, costruisce castelli in aria. Questa è la sua storia: la storia di come nasce una scrittrice e di come si dà vita a una leggenda. Un racconto da brividi, un antico castello, una creatura senza vita, incredibili scoperte scientifiche e una notte di tempesta.

Ognuno di questi albi illustrati e libri ha uno stile, ma una cosa in comune: rendere omaggio alla storia che ha incantato il mondo per generazioni… Perché quando una storia è buona, resiste nel tempo e diventa un classico, che non invecchia mai. Una storia che ritorna in un nuovo film d’autore o in un albo illustrato…

N.B.: nell’immagine in evidenza un disegno fatto durante un laboratorio di Favolara sulla storia  di Frankenstein.